Cosa bisogna sapere sul Coronavirus (Italienisch)

Informazioni aggiornate Cosa bisogna sapere sul Coronavirus (Italienisch)

Le informazioni vengono costantemente integrate e aggiornate.

Con il proprio comportamento ognuno può contribuire a proteggere dal coronavirus se stesso e gli altri, in particolare i soggetti a rischio, come gli anziani e le persone con malattie pregresse. A livello politico sono state adottate delle misure per rallentare la diffusione del virus, prevenire la congestione del sistema sanitario e attenuare le conseguenze economiche della pandemia. Il governo federale fornisce informazioni in merito alla situazione attuale relativa al coronavirus su vari canali e in varie lingue. Nel seguito sono riepilogate le informazioni più importanti.

Salute e consigli di comportamento

Le seguenti regole restano valide: ridurre al minimo i contatti con gli altri, limitandosi a frequentare una stessa cerchia di persone. Se le persone si incontrano in uno spazio ristretto, devono indossare una mascherina. 

L’obbligo di mascherina si applica nelle strutture di assistenza, negli ospedali e in altre strutture sanitarie, in determinate strutture residenziali collettive e sui mezzi di trasporto pubblico locale. L’uso della mascherina è obbligatorio anche su mezzi di trasporto a lunga percorrenza o in aereo.

Hanno diritto a test COVID gratuiti per esempio:

  • Bambini con meno di 5 anni
  • Persone che per condizione medica non possono sottoporsi alla vaccinazione.
  • Chi desidera terminare la quarantena (“test di fine quarantena/ isolamento”)
  • Chi convive con persone notoriamente infette. 
  • Chi si prende cura di altre persone o fa visita a o ha a che fare con persone in case di cura o in strutture ospedaliere.
  • Persone con disabilità e loro assistenti.

Al costo di 3 Euro possono sottoporsi al test tutti coloro che fanno visita a persone ultrasessantenni, partecipano a eventi al chiuso o la cui app di tracciamento dei contagi da COVID 19 mostra un’icona rossa.

Focolai regionali: Qualora si diffonda una pericolosa variante del virus o esista la minaccia di congestione degli ospedali a causa di un numero particolarmente elevato di contagi, è possibile che a livello locale si verifichi una situazione a rischio di infezione, pertanto i Länder federali possono adottare ulteriori misure.

Misure protettive: Le possibili misure protettive contro i cosiddetti focolai includono l’obbligo della mascherina e il distanziamento di 1,5 metro in spazi pubblici. All’ingresso in alcune strutture e aziende potrebbe essere richiesto di esibire il certificato vaccinale, il certificato di guarigione o di test. 

  • 3G: Acronimo di "Genesen, Geimpft, Getestet". Persone guarite dal Covid-19, completamente vaccinate oppure con tampone negativo possono accedere.
  • 2G: Acronimo di "Genesen, Geimpft". Persone guarite dal Covid-19 e persone completamente vaccinate possono accedere.
  • 2G plus: Acronimo di "Genesen, Geimpft". Persone guarite dal Covid-19 e persone completamente vaccinate possono accedere se hanno anche il test al tampone negativo (Le persone con la dose booster non necessitano di un test).

In ogni caso si prega di osservare le regole vigenti nel proprio Land Bundesland.

Maggiori informazioni sulla salute e sulle norme di comportamento sono disponibili presso il Ministero federale della salute.

Scarica insieme a milioni di altre persone in Germania la Corona-Warn-App del Governo federale. Più persone collaborano, più l’app riesce a tutelarci con efficacia.

Per Ritornare alla quotidianità - con la Corona-Warn-App per la Germania
(Fonte: l’Incaricata del Governo Federale per la migrazione, i rifugiati e l’integrazione)

Vaccino corona

Con una vaccinazione corona contribuite a proteggere voi stessi, la vostra famiglia e le persone più a rischio. Tutti coloro che hanno la loro residenza in Germania oppure il loro soggiorno regolare come anche coloro che lavorano in determinate strutture di cura in Germania, senza essere residenti, hanno diritto alla vaccinazione.

Vaccino Booster: La "Ständige Impfkommission" (STIKO, la commissione incaricata della consulenza al Governo in materia di vaccinazioni) raccomanda, per principio, a tutte le persone sopra i 12 anni di provvedere a una vaccinazione di richiamo (booster). La vaccinazione di richiamo, di regola, andrebbe fatta a distanza di circa 3 mesi dalla seconda somministrazione del vaccino.

La vaccinazione di richiamo è particolarmente indicata per:

  • persone anziane
  • persone con patologie pregresse
  • tutti coloro che hanno necessità di assistenza
  • persone vaccinate con un vaccino a vettore vettoriale (p. es. Astra Zeneca oppure Johnson & Johnson)
  • persone che hanno frequente contatto con persone particolarmente infettive o a rischio (p. es. operatori sanitari)

La vaccinazione è volontaria e gratuita e si svolge in centri di vaccinazione e ambulatori medici. Al numero verde 116 117 potete ricevere informazioni su dove e quando potete essere vaccinati.

Se siete già stati vaccinati l'avvenuta vaccinazione contro il coronavirus può essere documentata in modo digitale. Il certificato elettronico può essere generato nell'ambulatorio del medico, nella farmacia o nel centro vaccinale. Dopo l'immissione dei dati viene generato un codice QR. I vaccinati possono scansionare tale codice QR con la CovPass-App oppure la Corona-Warn-App e in tal modo dimostrare il loro status per mezzo del codice QR.

I vaccini sono stati sottoposti ad accurata verifica di tollerabilità, sicurezza ed efficacia. 

Informazioni sul vaccini mRNA
(Fonte: Robert Koch Institute)

Informazioni sul vaccini vettoriali
(Fonte: Robert Koch Institute)

Informazioni sui vaccini a base proteica 
(Fonte: Istituto Robert Koch)

Lavoro e denaro

La tutela contro il licenziamento rimane in vigore anche durante la pandemia corona.  Ministero federale per il lavoro e gli affari sociali risponde in più lingue alle questioni di diritto lavorativo.

Ci sono anche sostegni per aziende, indipendentemente dalle loro dimensioni. Ci sono crediti, finanziamenti e esenzioni fiscali. Tutte le informazioni sono disponibili presso il  Ministero Federale dell'Economia e della Protezione del Clima.

Entrare e uscire dal Paese

In generale: si dovrebbero evitare viaggi non assolutamente necessari. I singoli Stati, anche all’interno dell’UE, hanno la facoltà di limitare ulteriormente le entrate in Germania oppure disporre un periodo di quarantena per chi vi entra. Per favore, prima di un viaggio informarsi sulle attuali limitazioni all'ingresso in Germania e sui controlli di frontiera presso il Ministero federale degli affari esteri e presso il Ministero federale dell'interno.

Prima dell'ingresso: tutti coloro che entrano in Germania da una zona con varianti di virus devono compilare una  dichiarazione di ingresso digitale prima dell'ingresso. Inoltre, deve essere presentato un test PCR negativo di massimo 48 ore prima.

Può trovare la lista dei paesi aggiornata quotidianamente presso il  Robert Koch Institut.

Dopo l'ingresso: in linea di principio, se l'ingresso è stato effettuato da una zona con varianti di virus bisogna rispettare un periodo di quarantena di 14 giorni. 

Tutte le informazioni sull'ingresso sono disponibili presso il Ministero della salute.

Re-open EU
(Fonte: Unione europea)

Tutela dalla violenza

Una situazione eccezionale per tutta la famiglia - Consigli per prevenire la violenza domestica a causa delle limitazioni dei contatti nel periodo del coronavirus PDF, 500 KB, barrierefrei
(Fonte: Die Beauftragte der Bundesregierung für Migration, Flüchtlinge und Integration und Ethno-Medizinisches Zentrum e.V., L'incaricata del Governo federale per la migrazione, i rifugiati e l'integrazione come anche il Centro di medicina etnica e. V.)